Esercitazione effettuata sull'Altopiano di Asiago. Trasferimento di un missile Honest John sulla rampa di lancio. 3 Maggio 1964.
Altopiano di Asiago, esercitazione di lancio di un missile Honest John, Maggio 1963
Il 3º Gruppo artiglieria missili "Volturno" è stato un reparto di artiglieria missili dell'Esercito Italiano, costituitosi nel 1910, trasformato nel 1975 e attivo fino al 1992, era inquadrato nella 3ª Brigata missili "Aquileia". Stanziato a Oderzo nella caserma "Zanusso" e a Codognè nella caserma "Pietro Maset", era un reparto bivalente, ossia poteva utilizzare sia munizionamento convenzionale che nucleare.
L'origine storica del 3º Reggimento Artiglieria Missili risale dalle vicende storiche del 3º Reggimento Artiglieria Pesante, che trae origine dal Risorgimento e si rifanno alle gesta delle “Batteria da Piazza” e delle “Compagnie da Fortezza” che partecipano, nel 1860 e nel 1861, alla Battaglia del Volturno, agli assedi di Capua, Gaeta e Messina con i volontari di Giuseppe Garibaldi e successivamente, nel 1895 e 1896 alla Campagna d’Abissinia. Con le predette Unità è costituito in Bologna il 1º ottobre 1910, in base alla Legge del 17 luglio 1910 ed in virtù del successivo Regio Decreto del 9 agosto 1910, l'8º Reggimento Artiglieria da Fortezza, concorrono alla formazione due cp. del 1° reggimento (divenuto 6°), una cp. del gruppo cp. operai ed una cp. di nuova formazione. Nel 1911 giungono in maggio due cp. dal 7° reggimento e tre nuove cp. vengono formate il mese successivo. L'8 reggimento viene cosi ad essere composto da stato maggiore e tre gr. (comprendenti 9 cp. alle quali se ne uniscono il 1° ottobre 1912 ancora due provenienti dal 5° reggimento), deposito. Nel 1911-1912 invia fornisce a corpi e servizi mobilitati 8 ufficiali e 124 soldati alla guerra italo-turca.
L'8º Reggimento Artiglieria da Fortezza fu composto su 4 Compagnie:
1ª Compagnia, la quale era la 12ª Compagnia del soppresso 1º Reggimento Artiglieria da Fortezza;
2ª Compagnia, la quale era la 13ª Compagnia del soppresso 1º Reggimento Artiglieria da Fortezza;
3ª Compagnia, di nuova costituzione;
4ª Compagnia, la quale era la 5ª Compagnia Operai.
Il 1º maggio 1911, per Regio Decreto del 13 aprile 1911, furono incorporate nell'8º Reggimento Artiglieria da Fortezza:
8ª Compagnia, la quale era la 10ª Compagnia del 7º Reggimento Artiglieria da Fortezza;
9ª Compagnia, la quale era la 11ª Compagnia del 7º Reggimento Artiglieria da Fortezza.
Con regio decreto 18 giugno 1911 furono assegnate 3 nuove compagnie 4ª 6ª e 7ª con elementi tratti dai reggimenti 7°, 9° e 10°[1]
Alla prima guerra mondiale l'8º Reggimento Artiglieria da Fortezza prende parte con proprie Batterie d'ogni calibro, intervenendo e distinguendosi:
nel 1916: inizialmente nel medio e basso Isonzo e successivamente in Trentino;
nel 1917: nelle azioni sul Monte Grappa, sul Monte Podgora, sulla Bainsizza e sul Carso, contribuendo alla conquista del Sabotino e di Gorizia;
nel 1918: nei combattimenti sull'Altopiano di Asiago e sul Monte Grappa, nella Battaglia del Piave e, infine, nell'Offensiva di Vittorio Veneto.
Alcune sue unità opereranno anche fuori del territorio nazionale in Francia e nei Balcani.
Il 1º marzo 1920, per gli effetti del Regio Decreto nº 2143 del 21 novembre 1919, l'8º Reggimento Artiglieria da Fortezza assunse la denominazione di 6º Reggimento Artiglieria Pesante.
Alle preesistenti sei Batterie (1º, 2º, 3º 4º, 8º e 9º), altre tre Compagnie furono assegnate al 6º Reggimento Artiglieria Pesante con Regio Decreto del 18 giugno 1922:
5ª Batteria;
6ª Batteria;
7ª Batteria.
Nella circostanza viene attribuito alla nuova unità un legame con il 3° Reggimento Artiglieria da Piazza formato in Genova nell'agosto 1860, nel quale vennero inserite due cp. da piazza provenienti dalle truppe dell'Emilia e della Toscana, e confluite poi, per trasformazione nel 3° reggimento a. cam .. Nel gennaio 1923, dislocato a Treviso il reggimento, è formato da comando e quattro gr. pe. (due dei quali distaccati a Sacile ), che dispongono di materiale di vario calibro (cannoni, obici e mortai); nel corso dello stesso anno riceve un gr. dal 3° reggimento pe., il 1° giugno cede un gr. al 7° reggimento pe. in cambio di un gr. distaccato a Trieste.
Il 30 giugno 1923, per gli effetti del Regio Decreto del 7 luglio 1923, 6º Reggimento Artiglieria Pesante assunse la denominazione di 6º Reggimento Artiglieria Pesante Misto e fu ordinato su 5 Gruppi, di 3 batterie ciascuno, e dispone di un V gr. da costa dislocato a Venezia in S. Nicolò al Lido.
Il 31 ottobre 1926, per gli effetti della Legge dell'11 marzo 1926 n. 396, il 6º Reggimento Artiglieria Pesante Misto assunse la denominazione di 3º Reggimento Artiglieria Pesante ed i gr. rimangono cinque: vengono ceduti il I e II gr. al 5° reggimento pe. ed il V gr. al 2° reggimento da costa; giungono dal 7° reggimento pe. (M) il III, IV e V gr, mentre il III e IV gr. del reggimento prendono i numerici I e Il. Dal I 0 novembre 1932 inquadra un VI gr. proveniente dal 9° reggimento pe .
Il 1º ottobre 1934 il 3º Reggimento Artiglieria Pesante assunse la denominazione di 3º Reggimento Artiglieria d'Armata. Il 1° gennaio 1935 scioglie il III gr., ricostituito poi il 23 settembre successivo quale III gr. complementi di a. da posizione su quattro btr; tale reparto viene soppresso il 30 aprile 1936 ed il personale è assegnato in parte al R.C.T.C. della Libia, in parte al 7° reggimento a. mot. (cannoni da 65/17) costituito nella stessa data, in parte al 10° reggimento a. del Volturno. Nel mese di novembre 1936 il deposito del reggimento costituisce un gr. di a. da posizione di marcia che viene inviato a Massaua ove provvede alla costituzione dei complementi per il governo dell'Eritrea. Il reggimento rimane formato su comando, I gr. da 210/8, II e III gr. da 152/13, IV gr. da 149/35. Partecipò alla seconda guerra mondiale nelle operazioni alla Frontiera Orientale ed in Veneto
Il 3º Reggimento Artiglieria d’Armata sciolto a seguito dell'Armistizio dell'8 settembre 1943, fu ricostituito il 1º novembre 1955 in Brescia, per trasformazione del 3º Reggimento Artiglieria Pesante Campale, con la denominazione di 3º Reggimento Artiglieria Pesante ed il 13 dicembre 1955 riceve la Bandiera di Guerra.
Cerimonia Gruppo bandiera 3° Rgt a. missili Vicenza 1961
Ministero della Difesa - Esercito, Circolare n. 163 del 31 marzo 1964 viene approvato il nuovo fregio per il 3° Reggimento Artiglieria Missili in sostituzione di quello dell'art. pesante fino ad allora indossato
Caserma Chinotto Vicenza 3° reggimento artiglieria pesante missili 1960
Il 10 gennaio 1959 44 artiglieri del 3º Reggimento Artiglieria Pesante furono selezionati ed ospitati presso la S.E.TA.F. nella Caserma "Carlo Ederle" di Vicenza per familiarizzarsi col nuovo sistema d'arma, il missile nucleare tattico MGR-1 "Honest John".
L'addestramento dei militari italiani con il 77th F.A.Bn. - Field Artillery Battalion durò 55 giorni.
Il 25 febbraio 1959, alle ore 10:21, avvenne il primo lancio di un missile tattico MGR-1 "Honest John" (tradotto in “Giovanni il virtuoso”) da parte dei 44 militari italiani addestrati, dal litorale adriatico di Bibione, ripetuti poi nelle campagne di lancio annuali effettuate sull'altopiano di Asiago o in Sardegna.
In seno al 3º Reggimento Artiglieria Pesante il 1º marzo 1959 furono costituiti i primi 2 Gruppi Missili dell'esercito italiano: il I ed il II Gruppo Lanciarazzi da 762/mm per trasformazione dei 2 precedenti I e II Gruppo Artiglieria Pesante armati con Cannoni da 155/45, del 3º Reggimento Artiglieria Pesante. Il 30 settembre 1959 il 3º Reggimento Artiglieria Pesante fu rinominato 3º Reggimento Artiglieria Pesante Missili. Il 15 novembre 1960 fu costituito il III Gruppo Lanciarazzi.
Il 31 gennaio 1962 il 3º Reggimento Artiglieria Pesante Missili fu rinominato 3º Reggimento Artiglieria Missili ed i 3 Gruppi Lanciarazzi rinominati Gruppi Artiglieria Missili. Il 15 novembre 1962 fu costituito il IV Gruppo Artiglieria Missili.
Ogni Gruppo Lanciarazzi prima Artiglieria Missili poi disponeva di 3 autocarri con rampa di lancio ed i 4 Gruppi d'artiglieria furono dislocati a Elvas, Oderzo, Codognè e Portogruaro.
Alla data del 31 dicembre 1966 erano presenti in Italia le seguenti batterie in ambito NATO supportate dal SASCOM - Special Ammunition Support Command del USAEUR United States Army Europe & Seventh Army:
2 batterie armate con obice da 203/25 (M-115 - 8 Inch howitzer), delle 2 batterie programmate;
8 batterie armate con MGR-1 "Honest John", delle 8 batterie programmate.
Tra l'estate 1973 e l'estate 1975 il 3º Reggimento Artiglieria Missili viene interessato da un intenso processo di modernizzazione soprattutto per il cambio del sistema d'arma, dal MGR-1 "Honest John" al nuovo MGM-52 "Lance".
Nell'estate 1974, dopo la frequenza di un corso di inglese e di un corso dì terminologia tecnica, un nutrito numero di ufficiali, sottoufficiali e truppa del 3º Reggimento Artiglieria Missili furono inviati presso la Scuola d'Artiglieria dell'Esercito USA di Fort Sill in Oklahoma, per l'acquisizione del sistema missilistico MGM-52 "Lance".
Lì il 26 agosto 1974 si costituiva il Gruppo dì Formazione "Lance" della III Brigata Missili, che, dopo un intenso ciclo addestrativo, concludeva le sue attività con il lancio, il 5 e 6 dicembre 1974, di sei missili MGM-52 "Lance" nel Poligono Militare di White Sands nel Nuovo Messico. Rientrato in Italia, nel dicembre 1974, il Gruppo dì Formazione "Lance" si innestava sul preesistente 3º Reggimento Artiglieria Missili, armato con MGR-1 "Honest John".
Il 1º gennaio 1975 il 3º Reggimento Artiglieria Missili viene sciolto e ricostituito come 3º Gruppo Missili “Volturno”, ereditandone Bandiera e tradizioni il 30 settembre 1975, e ricevendo in dotazione il nuovo armamento MGM-52 "Lance", con sei lanciatori semoventi M-752, dotati sia di armamento convenzionale che nucleare, nell'aprile 1975, superava brillantemente tutte le prove valutative e il 27 luglio 1975 effettuava i primi lanci con il nuovo missile nel Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze del Salto di Quirra a Perdasdefogu in Sardegna; nella stessa data, il Reparto veniva dichiarato operativo.
Il sistema Lance era molto mobile ed era trasportato da un mezzo cingolato l'M-752, ricavato da un M-113 specificatamente modificato con una rampa di lancio che lo metteva in grado di trasportare e lanciare in maniera autonoma, un missile singolo. Era anche disponibile un lanciatore carrellato LZL che consentiva di lanciare il missile Lance senza usare il lanciatore cingolato. Per garantire una maggiore capacità di fuoco, ogni singolo lanciatore M-752 veniva seguito da un altro mezzo cingolato denominato M-688 che era adibito al trasporto di altri due missili pronti e da un carro-gru che aveva la funzione di ricaricare il lanciatore M-752.
A partire dalla seconda metà del 1975 il 3º Gruppo Missili “Volturno” era così costituito:
Batteria Comando e Servizi;
1ª Batteria Missili (Oderzo);
2ª Batteria Missili (Codognè);
3ª Batteria Missili (Codognè);
Batteria di controllo di tiro con radar aerologici (Oderzo).
Negli anni ottanta le testate nucleari MGM-52 "Lance", di proprietà statunitense, in sostituzione degli originari MGR-1 "Honest John", a disposizione della Brigata Missili erano nel numero di 42, mentre i vettori, di proprietà italiana, erano circa un centinaio.
Dotati di testate di potenza estremamente variabile, da 1 a 100 kilotoni, i MGM-52 "Lance" avevano una portata utile di 125 km e un raggio d'azione minimo di 5 km. Avevano una velocità supersonica di crociera di mach 3.
Il primo stock venne consegnato nel 1976; tra il 1981 ed il 1983 fu realizzata una versione a neutroni, che però non si sa se fu consegnata o meno a Vicenza.
Ogni anno veniva effettuata una campagna di lancio missili nel poligono sardo del Salto di Quirra.
Il 28 settembre 1992 il 3º Gruppo Missili “Volturno” è sciolto e riordinato il successivo 29 settembre 1992 come 3º Reggimento Artiglieria Pesante “Volturno”, armato con i lanciarazzi multipli MLRS.
Il 3º Reggimento Artiglieria Pesante “Volturno” sciolto il 1º dicembre 2001, viene ricostituito in stessa data, per trasformazione del 5º Reggimento Artiglieria Pesante Campale "Superga" di Udine, nella sede di Portogruaro con la denominazione di 5º Reggimento Artiglieria Pesante “Superga”.
Altre dipendenze
09/08/1910 – 01/03/1920 = 8º Reggimento Artiglieria da Fortezza (Bologna)
01/03/1920 – 31/05/1923 = 6º Reggimento Artiglieria Pesante (Treviso)
31/05/1923 – 31/10/1926 = 6º Reggimento Artiglieria Pesante Misto (Treviso)
31/10/1926 – 01/10/1934 = 3º Reggimento Artiglieria Pesante (Palmanova)
01/10/1934 – 08/09/1943 = 3º Reggimento Artiglieria d'Armata (Reggio Emilia)
01/11/1955 – 30/09/1959 = 3º Reggimento Artiglieria Pesante (Brescia)
30/09/1959 – 01/10/1959 = 3º Reggimento Artiglieria Pesante Missili (Vicenza)
III Brigata Missili
01/10/1959 – 31/01/1962 = 3º Reggimento Artiglieria Pesante Missili (Vicenza - Portogruaro)
31/01/1962 – 01/01/1975 = 3º Reggimento Artiglieria Missili (Portogruaro)
01/01/1975 – 28/11/1977 = 3º Gruppo Missili “Volturno” (Oderzo TV)
3ª Brigata Missili “Aquileia”
28/11/1977 – 01/12/1991 = 3º Gruppo Missili “Volturno” (Oderzo TV)
3º Reggimento Artiglieria “Aquileia”
01/12/1991 – 28/09/1992 = 3º Gruppo Missili “Volturno” (Oderzo TV)
29/09/1992 – 01/12/2001 = 3º Reggimento Artiglieria Pesante “Volturno” (Oderzo - Portogruaro)
Altre dipendenze
01/12/2001 – oggi = 5º Reggimento Artiglieria Pesante “Superga” (Portogruaro)
8° Reggimento artiglieria da Fortezza
3° reggimento artiglieria d'Armata Reggio Emilia 13/04/1938
3°Reggimento artiglieria Pesante 19/7/1932
8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA FORTEZZA (1910-20)medagliamedaglia
Col. Carlo Assante dal 30 settembre 1910 - 18 febbraio 1915
Col. Alessandro Morabito dal 1 marzo 1915 - 29 aprile 1916
Col. Italo Ronconi dal 6 agosto 1916 al 18 novembre 1917
Col. Alessandro Garrone dal 15 marzo 1919 - 1 novembre 1919
6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (1 marzo1920-23)
Col. Ettore Ascoli dal 28 marzo 1920 - 1 giugno 1920
Col. Eduardo Uva dal 20 luglio 1920
6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE MISTO (30 giugno 1923-26)
6. Col. Eduardo Uva dal 31 maggio 1923 cambio denominazione - 10 febbraio 1924
Ten. Col. Riccardo Gioja (int.)
Col. Riccardo Moizo dal 15 febbraio 1924 - 1 novembre 1926
3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (31 ottobre 1926-34)
8. Col. Riccardo Moizo dal1 novembre 1926 - 12 febbraio 1929
Col. Antonio Cozzolino (int.) dal 1 giugno 1929 (promosso Col. 1 novembre 1929 e confermato in qualità di Comandante) - 16 marzo 1930
Col. Umberto Spigo dal 16 marzo 1930 16 settembre 1933
Col. Riccardo Di Giulio dal 16 settembre 1933
3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA D'ARMATA (ottobre 1934-43)
11. Col. Riccardo Di Giulio fino al 16 settembre 1935
Col. Lorenzo Caratti dal 16 settembre 1935 - 10 ottobre 1937
Col. Bartolomei Pedrotti dal 10 ottobre 1937 - 1.09.1938
Col. Antonio Morocutti
Col. Enzo Falconi
Ten. Col. Giuseppe Melita
3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (1955-59)
Col. Giacomo Lombardo
Col. Rosario Li Puma
Col. Enzo Della Valle
3 ° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (MISSILI) (1959-61)
Col. Mario Nardi
Col. Vincenzo Leonelli
3 ° REGGIMENTO ARTIGLIERIA MISSILI ( 1961-75)
21. Col. Vincenzo Leonelli
Col. Ennio Franco
Col. Renato Pietrocola
Col. Gaetano Belvedere
Col. Ennio Calabresi
Col. Vittorio Rosa
Col. Ferdinando Verani
Col. Giovanni Baldi
Col. G. Alberto Fiorasi
III GRUPPO ARTIGLIERIA MISSILI (1975)
Ten. Col. Antonio Colluto 1975-1977
3° GRUPPO MISSILI "VOLTURNO" (1975-92)
Ten. Col. Silvio Principi, vicecomandante fino al 1977 - 1977-1978
Ten. Col. Francesco Meterangelo1978-1980
Ten. Col. Antonio Muscio1980-1981
Ten. Col. Enrico Cocucci 1981-1983
Ten. Col. Silvio Torre1983-1984
Ten. Col. Giovanni Marinelli, Cap. capo centro tiro nel 1974-76 - 1984-1986
Ten. Col. Giovanni Afferri 1986-1988
Ten. Col. Nazzareno Vagnoni 1988-1990
Ten. Col. Salvatore Garro 1990-1991
Ten. Col. Luciano Salomoni 1991-1992
Le Sedi
anno Sedi
1910-20 Bologna
1920-26 Treviso
1926-31 Palmanova (UD)
1931-43 Reggio Emilia
1955-58 Brescia
1958-63 Vicenza
1963-75 Portogruaro (VE)
1975-92 Oderzo (TV)